Tecnologia

Self Cleaning System™

Prevenire è meglio che curare!

L’impianto di raffreddamento del motore può essere coadiuvato – come optional e di serie sulle versioni MT – dal Self Cleaning System™ che consente al trattore di operare sempre con il massimo margine di sicurezza.

Il SCS™ mantiene infatti costantemente puliti il radiatore e le griglie di aspirazione del cofano motore da polvere, pulviscoli e detriti sollevati durante il lavoro evitando pericolosi surriscaldamenti.

In cosa consiste il Self Cleaning System™.

Il SCS™ è costituito da un impianto di raffreddamento motore dotato di:

  • un radiatore di grandi dimensioni,

  • una ventola aspirante a comando elettromagnetico posta dietro al radiatore,

  • una ventola elettrica soffiante posta davanti al radiatore.

Come si attiva e come funziona il Self Cleaning System™.

Lo speciale impianto di raffreddamento viene comandato da un pulsante a 3 funzioni che l’operatore può selezionare in base alle diverse esigenze.

  • SCS:

Attivazione del Self Cleaning System™ con le due ventole a funzionamento intermittente combinato. Quando la temperatura all’interno del radiatore aumenta raggiungendo un determinato valore, la grande ventola aspirante entra in funzione provocando il passaggio dell’aria attraverso il radiatore stesso abbassandone la temperatura.

Quando viene raggiunto l’ottimale livello di temperatura di esercizio del motore, il sistema ferma la ventola aspirante facendo entrare in funzione la piccola ventola soffiante posta davanti al radiatore.

Tale ventola provoca un violento getto d’aria che raggiunge lo sporco depositatosi sulla griglia del cofano motore facendolo cadere a terra e determinandone la totale pulizia.

Quando la temperatura all’interno del motore è ritornata al livello superiore, il sistema ferma la piccola ventola soffiante “pulitrice” e rimette in funzione la grande ventola di raffreddamento.

 

  • ECO:

Funzionamento della sola ventola di raffreddamento del radiatore che si attiva automaticamente al raggiungimento di una determinata temperatura.

È la modalità economica in quanto la ventola aspirante si attiva solo in caso di necessità con conseguente risparmio di carburante.

 

  • CMF:

Funzionamento costante della ventola di raffreddamento del radiatore.

Vantaggi concreti.

  1. Il SCS™ annulla l’obbligo da parte dell’operatore a continue e fastidiose soste per la rimozione dei residui accumulati sul cofano del trattore.

    Alcune attività come lo sfalcio del foraggio o la trinciatura di sarmenti infatti sollevano nell’aria un’incredibile quantità di polveri, pulviscoli, fiori e polline che aspirate dal radiatore si depositano sulle griglie del cofano impedendo il regolare flusso d’aria. Questo inconveniente, oltre a provocare potenziali danni irreversibili al motore, obbliga l’operatore a frequenti soste per la pulizia ‘manuale’ delle griglie.

    Il SCS™ è la soluzione semplice e razionale a questo problema grazie al ciclo di pulizia ‘automatico’.

  2. La ventola per il raffreddamento del motore viene azionata dal sistema solo quando serve e per il tempo necessario, altrimenti rimane ferma. Ciò significa che questa non assorbe potenza al motore, non produce rumore e la griglia del trattore non si intasa in quanto non c’è aspirazione.

  3. All’avviamento del trattore a motore freddo la temperatura ottimale per il funzionamento del motore viene raggiunta prima e parallelamente viene migliorato e velocizzato il riscaldamento della cabina.

  4. Durante il trasferimento su strada, in presenza quindi di un forte flusso d’aria dovuto alla velocità del trattore, la ventola di raffreddamento è quasi sempre ferma. Tutto ciò si traduce in minori consumi e aumento della vita del motore.